CHE COS’È IL DIRITTO D’AUTORE?

Tutti conoscono la dicitura “diritto d’autore“, in pochi però sanno di cosa si tratta.

È sancito dall’ Art6 legge 633/41:Il titolo originario dell’acquisto del diritto di autore è costituito dalla creazione dell’opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale.

È un diritto atto a tutelare la paternità di una qualsiasi opera dal momento stesso in cui prende forma.

Secondo la legge italiana non è necessario, per essere autori di un’opera, che ci siano firme o simboli come quello del Copyright © o marchi registrati.
Il diritto di autore è nostro in modo automatico nell’attimo in cui l’opera viene alla luce.

Basta la creazione dell’opera perché possa essere riconosciuto il lavoro intellettuale di cui essa è espressione.

Si potrebbe contestare che con tutti i mezzi di condivisione che si hanno a disposizione, per esempio Instagram per foto e video, chiunque potrebbe attribuirsi contenuti copiati e incollati da altri utenti.

Purtroppo è vero ma bastano dei piccoli accorgimenti per proteggere la propria creatività e dunque il proprio diritto d’autore.

Prima di tutto, quando si pubblica per esempio una fotografia, fare sempre in modo che sia possibile risalire a chi l’ha scattata.

In secondo luogo, adottare una strategia che permetta sì di poter vedere la fotografia ma non di utilizzarla a propria volta.

Come proteggere il proprio diritto d’autore?

Il mezzo più semplice e più utilizzato a tal fine è il watemark.

Io non amo particolarmente questo tipo di tutela del diritto d’autore: in moltissimi casi, risulta invasivo nella foto ed è eliminabile in un attimo con photoshop.

Il watemark è una sorta di filigrana che si applica al file e che ne identifica l’autore.
Non è difficile, navigando online, trovare delle foto “timbrate” con il nome dell’autore in semitrasparenza, in genere proprio al centro della foto.

Se da un lato questo strumento risulta essere molto efficace per tutelarsi, dall’altro mina un po’ la fruibilità della fotografia stessa.
È fastidioso a vedersi.

Se digitalizzassimo l’opera d’arte “Il cielo stellato” con impressa la firma di Van Gogh nel bel mezzo del dipinto, non c’è dubbio che non susciterebbe le stesse emozioni dell’originale.

I dati exif di una foto identificano l’autore nelle informazioni della foto, ma è facilmente aggirabile anche questo espediente.

Legalmente l’autore è sempre tutelato, come già detto, anche senza l’impiego di mezzi dì prevenzione.

Ci sono stati casi eclatanti di risarcimenti consistenti per l’utilizzo di fotografie per scopi commerciali o per campagne di sensibilizzazione i cui autori non erano stati messi al corrente.
Per concludere, tenere sempre a mente i “pericoli” ai quali si sottopone una propria fotografia quando condivisa, senza dimenticare il diritto d’autore nasce assieme all’opera.

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